La manutenzione ascensori è un argomento di cui spesso si discute perché capita che chi deve fruirne non abbia idea né delle dinamiche né delle tempistiche relative. Succede inoltre che i diretti interessati non sappiano nemmeno chi sia la ditta fornitrice e se effettivamente il servizio funziona.

In sintesi, a volte c’è confusione in merito e per questo bisogna fare un passo indietro.

Dall’installazione alla manutenzione ascensori: i passaggi

Installare un ascensore porta numerosi vantaggi agli abitanti del palazzo in cui vivi, sia in termini di mobilità che di funzionalità; spostarsi da un piano all’altro velocemente, così come la possibilità di portare in casa la spesa senza sforzi, rappresenta sicuramente un importante ausilio – in particolar modo se pensiamo agli anziani e ai disabili.

Ad ogni modo, oltre ai vantaggi, che tu sia proprietario di un immobile o l’amministratore del condominio in cui si trova l’impianto, devi tener conto anche degli obblighi.

In accordo con l’impresa fornitrice è obbligatorio infatti effettuare manutenzioni semestrali attraverso delle verifiche apposite, le quali servono a constatare lo stato di salute e le funzionalità dell’impianto.

Quindi la programmazione parte da queste due verifiche biennali, alle quali si integrano gli interventi di manutenzione scaturiti da guasti e improvvise interruzioni del servizio; queste dipendono dall’impianto, dalle sue condizioni e dal carico di lavoro.

Considerati questi presupposti, includendo le manutenzione semestrali previste dalla legge, il manutentore preposto può effettuare dalle 5 alle 12 visite annuali.

La responsabilità dell’amministratore

In un recente articolo del Sole 24 Ore, si è scritto di come l’amministratore giochi un ruolo fondamentale nella messa in esercizio di un ascensore e di conseguenza della manutenzione relativa. Relativamente a queste dinamiche è il Decreto del Presidente della Repubblica n° 162 del 1999 a disciplinarle.

In sintesi il Decreto dispone che:

  • è il proprietario dell’ascensore o il suo legale rappresentante (ovvero l’amministratore in caso di ascensore condominiale) a dover comunicare la dichiarazione di conformità dell’impianto e i dati dello stesso impianto, dell’installatore, del manutentore e del soggetto che dovrà compiere le verifiche biennali nonché dell’edificio;
  • la messa in esercizio di un ascensore privo di collaudo è una prassi illegittima ed è l’amministratore il diretto responsabile nei confronti dei condòmini “per non aver ottemperato agli obblighi specifici in materia di ascensori”;

Manutenzione ascensori di qualità con Impianto Sicuro

Facendo parte del Consorzio Impianto Sicuro, che garantisce ai nostri tecnici formazione continua e di qualità su tutti i tipi di ascensori, noi di AMCA proponiamo un servizio di manutenzione che coniuga benefici quali:

  • chiarezza sulla programmazione dei controlli;
  • velocità nelle riparazioni, grazie a un magazzino di ricambi interno;
  • competenza tecnica a 360 gradi sugli impianti esistenti;

Infine, essendo fortemente radicati nel territorio in cui lavoriamo, offriamo un servizio di pronto intervento tempestivo, attivo 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno.

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