Il servoscale è uno strumento elevatore che permette la mobilità di molte persone in Italia; sia disabili che anziani ne traggono beneficio ogni giorno e per questo è quasi da annoverare come un’opera di rilevanza sociale.

Sapevi però che è anche e soprattutto un’opera di edilizia libera?

Una soluzione per le barriere architettoniche

 

Facendo riferimento al Decreto Ministeriale del 2 marzo 2018, l’installazione, la riparazione e la sostituzione di montacarichi, servoscale e ascensori interni rientrano tra gli interventi che non richiedono alcuna autorizzazione, secondo il Glossario Unico per le opere di edilizia libera.

Questa premessa è perfettamente in linea con la Legge numero 13 del 1989: a fronte di una richiesta scritta, nel caso in cui gli abitanti del condominio si rifiutino di deliberare l’abbattimento delle barriere architettoniche, gli utenti con handicap possono installare, a propria cura e spese, servoscale o strutture mobili e rimovibili che rendano più agevole l’uso degli edifici, delle scale e dei garage.

Parlando delle sue caratteristiche tecniche, il servoscale è una piattaforma che si installa sulla struttura della scala e si muove seguendo un binario; è composta da una pedana che trasporta le persone da un piano all’altro, dal basso verso l’alto e viceversa.

Il servoscale viene spesso paragonato al montascale. Hanno in comune la possibilità di essere installati sia su scale dritte che curve. Tuttavia si differenziano soprattutto nel trasporto degli utenti. Il servoscale ha appunto una piattaforma, tratto che lo rende indicato per gli utenti in sedia a rotelle; il montascale invece prevede una poltroncina, cosa che lo rende ideale per persone autosufficienti.

Se vuoi consulenza sull’installazione di un servoscale a Verbania, contattaci adesso. Scopri come installarlo e qual è il migliore per le tue esigenze.