Le barriere architettoniche sono ostacoli difficili da superare e caratterizzano un grande numero di edifici in Italia.

Nel nostro paese sono infatti molte le persone che subiscono il disagio che deriva da spazi limitanti: è il caso degli anziani,  degli utenti con particolari disabilità oppure gli individui con mobilità limitata; ciò accade sia nel privato che nella sfera pubblica.

Nei contesti privati, le barriere alla mobilità domestica sono rappresentate da  gradini e scale; tra le infrastrutture pubbliche potremmo annoverare lacune come la mancanza di scivoli di accesso, ma il discorso è molto più ampio.

Questi ostacoli, soprattutto tra le mura della casa, possono essere superati grazie all’utilizzo di dispositivi tecnologici, come ad esempio il servoscale.

Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il servoscale?

Il servoscale è una piattaforma elevatrice che si installa sulle scale, siano esse dritte o curve. Viene posizionato su un binario ancorato alla struttura della scala ed è composto da una pedana che si muove dal basso verso l’alto e viceversa, trasportando così le persone da un piano all’altro.

Date le caratteristiche della pedana, il servoscale è lo strumento ideale per gli utenti in sedia a rotelle, per questo viene chiamato anche montascale per disabili, perché è destinato in particolar modo alle persone portatrici di disabilità, comunque non autosufficienti.

Si tratta, in sintesi, di uno strumento molto utile per migliorare la mobilità di determinate categorie di persone, consentendo loro di compiere agevolmente i normali spostamenti quotidiani.

Amca installa quotidianamente servoscale a Verbania e in provincia, ed è disponibile a fornire consulenze su questa tecnologia, proponendo soluzioni su misura e adatte alle esigenze dell’utente finale.